C’ERA DUE VOLTE

PALAZZINA ZERO

LA MAMA KIDS – Teatro ragazz*

Creative Hub CANTIERE OBERDAN
Sabato 13 Luglio ore 17.00
Domenica 14 Luglio ore 16.00

Cosa saresti dispost* a fare per essere immortale?
Studio liberamente ispirato a “C’era due volte il Barone Lamberto” di Gianni Rodari.
Concept, scrittura e regia: Palazzina Zero
In scena: Giorgia Fagotto Fiorentini, Davide Fasano, Gabriele Graham Gasco
Progetto sonoro: Gabriele Graham Gasco
“L’uomo il cui nome viene pronunciato resta in vita!” Il racconto di Rodari comincia con Lamberto, un anziano barone ricchissimo e sempre malato, che tenta di allontanare la sua morte assumendo sei lavoratori che giorno e notte, rinchiusi in una soffitta, ripetono il suo nome ad alta voce. Il trucco funziona e il barone ringiovanisce a vista d’occhio fin quando Ottavio, unico suo nipote, dopo tre tentativi di omicidio ai danni dello zio nella speranza di riscuoterne l’eredità, scopre e interrompe il lavoro in soffitta, provocando la morte del barone. Proprio durante il funerale, però, il grande vociare dei presenti che pronunciano il nome del defunto, permette un colpo di scena finale: la rinascita di Lamberto. Lo studio di Palazzina Zero parte da qui. Un’attrice e due attori creano la drammaturgia originale tra favola e cruda realtà. A partire dai temi suggeriti dalla novella, come il desiderio d’immortalità, la paura dell’invecchiamento e della morte, che ancora oggi più che mai crea disorientamento, emergono questioni strettamente legate alla nostra contemporaneità. Il lavoro si accende grazie alla multidisciplinarietà tra parola, corpo e musica che dialogano in simbiosi. Prendono vita immagini, quadri, scene per offrire a chi guarda sia un bagaglio di sensazioni istantaneo, attraverso coreografie di movimento, musica performata dal vivo e semplici quanto efficaci giochi di luci, che uno più intellettivo, carico di interrogativi e domande prive di risposta certa, con riflessioni da parte dei tre attori rivolte al pubblico senza filtri favolistici.

Palazzina Zero nasce a Roma nel 2023 come collettivo di ricerca teatrale composto da un nucleo autoriale fisso. Giorgia Fagotto Fiorentini, Davide Fasano e Gabriele Graham Gasco cominciano a dar vita alla poetica della compagnia grazie al comune percorso formativo presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, dove si diplomano nel 2022.
Nel corso di questo triennio, oltre ad entrare in contatto con diversi linguaggi e metodi di lavoro di numerose figure di spicco del panorama teatrale nazionale, Palazzina Zero si impegna nel portare avanti un percorso di ricerca con il tentativo di scoprire e di creare nuove possibilità di codici drammaturgici e mezzi espressivi innovativi. Il lavoro è fondato sulla centralità dell’attore, sulla scoperta di suoni, luci, e oggetti che veicolano il messaggio drammaturgico sensibile anche ai retaggi culturali del gruppo. La missione della compagnia abbraccia molteplici propositi, in particolare: diffondere, sviluppare e promuovere la cultura e l’arte in genere, in ogni sua forma, favorendo la solidarietà nei rapporti umani, la pratica e la difesa delle libertà civili individuali e collettive anche al fine della sensibilizzazione alle tematiche sociali tenendo presente il teatro come punto di incontro.
Gabriele Graham Gasco nasce nel 1997 a Torino. Dopo una Laurea in Psicologia si trasferisce a Roma e frequenta l’Accademia Silvio d’Amico. La sua crescita professionale comincia
con Valerio Binasco, Marco Baliani, Andrea Baracco, Gabriele Vacis, Barbara Altissimo e Nicola Russo. Nel 2021 riceve la menzione speciale Miglior Attore European Young
Theatre. Nel 2022 comincia anche la sua carriera cinematografica e un anno più tardi riceve la Segnalazione RB Casting “Occhio al Talento” per l’audiovisivo.
Giorgia Fagotto Fiorentini nasce nel 1997 a Spoleto. Inizia la sua formazione in teatro collaborando con La MaMa Umbria International e con il Teatro Stabile dell’Umbria. Frequenta l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico. Nel 2022 prende parte al progetto “Ninnoli” – menzione speciale Scenario Infanzia 2022 con la regia di Salvatore Crucitti. Nel 2023 lavora al suo primo progetto performativo Traum di cui è autrice e performer. Nel 2024 lavorerà nella nuova produzione della compagnia Mum&Gipsy di Takahiro Fujita finanziato da Crisol Project, in Giappone.
Davide Fasano nasce nel 1996 a Castrovillari. Si diploma all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico. Il suo battesimo in teatro avviene al festival Primavera dei Teatri nel 2016 con la compagnia Scena Verticale. Nel 2023 riceve la segnalazione della giuria del Premio Hystrio alla vocazione. Nel 2023 è ideatore e direttore artistico di Technotropia – Festival delle arti della Calabria. Nel 2024 è tra i protagonisti dell’ultima produzione di Sotterraneo.


“The man whose name is spoken remains alive!” Rodari’s tale begins with Lamberto, an elderly baron, incredibly wealthy and always sick, who attempts to ward off his death by hiring six workers who, day and night, locked in an attic, repeat his name aloud. The trick works, and the baron visibly rejuvenates until Ottavio, his only nephew, after three attempted murders against his uncle in hopes of inheriting his fortune, discovers and interrupts the attic work, causing the baron’s death. However, during the funeral, the loud voices of those present pronouncing the deceased’s name allow for a final twist: Lamberto’s rebirth. This is where Palazzina Zero’s study begins. An actress and two actors create the original dramaturgy between fable and harsh reality. Starting from the themes suggested by the novella, such as the desire for immortality, the fear of aging and death, which still today, more than ever, creates disorientation, issues closely related to our contemporaneity emerge. The work ignites thanks to the multidisciplinarity between word, body, and music that dialogue in symbiosis. Images, paintings, and scenes come to life to offer viewers both an instant baggage of sensations, through choreographed movement, live-performed music, and simple yet effective lighting effects, as well as a more intellectual one, full of questions and unanswered questions, with reflections from the three actors addressed to the audience without fable-like filters.

Palazzina Zero was born in Rome in 2023 as a theatrical research collective composed of a fixed core of authors. Giorgia Fagotto Fiorentini, Davide Fasano, and Gabriele Graham Gasco began to give life to the company’s poetics thanks to their shared educational path at the National Academy of Dramatic Art Silvio d’Amico, where they graduated in 2022. Over the course of this three-year period, in addition to coming into contact with various languages and working methods of numerous prominent figures in the national theater scene, Palazzina Zero is committed to carrying out a research path with the attempt to discover and create new possibilities of dramaturgical codes and innovative expressive means. The work is based on the centrality of the actor, on the discovery of sounds, lights, and objects that convey the dramaturgical message sensitive also to the cultural legacies of the group. The company’s mission embraces multiple purposes, in particular: to disseminate, develop, and promote culture and art in general, in all its forms, promoting solidarity in human relationships, the practice and defense of individual and collective civil liberties also for the purpose of raising awareness of social issues, bearing in mind the theater as a meeting point.
Gabriele Graham Gasco was born in 1997 in Turin. After earning a degree in Psychology, he moved to Rome and attended the Silvio d’Amico Academy. His professional growth began with Valerio Binasco, Marco Baliani, Andrea Baracco, Gabriele Vacis, Barbara Altissimo, and Nicola Russo. In 2021, he received the special mention for Best Actor at European Young Theatre. In 2022, he also started his film career, and a year later, he received the RB Casting Mention “Eye on Talent” for audiovisuals.
Giorgia Fagotto Fiorentini was born in 1997 in Spoleto. She began her theater training collaborating with La MaMa Umbria International and the Teatro Stabile dell’Umbria. She attended the National Academy of Dramatic Art Silvio d’Amico. In 2022, she took part in the project “Ninnoli” – special mention for Childhood Scenario 2022 directed by Salvatore Crucitti. In 2023, she worked on her first performative project Traum of which she is the author and performer. In 2024, she will work on the new production of the Mum&Gipsy company by Takahiro Fujita funded by Crisol Project, in Japan.
Davide Fasano was born in 1996 in Castrovillari. He graduated from the National Academy of Dramatic Art Silvio d’Amico. His theater debut took place at the Primavera dei Teatri festival in 2016 with the Scena Verticale company. In 2023, he received the jury’s mention of the Hystrio Prize for vocation. In 2023, he was the creator and artistic director of Technotropia – Calabria Arts Festival. In 2024, he was among the protagonists of the latest production by Sotterraneo.


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